BiblioFeB – Roma

BiblioFeB - Roma

Istituzione scolastica di appartenenza: I.C. Falcone e Borsellino - Scuola dell'Infanzia e Primaria
  • Descrizione:

    Premettiamo che la BiblioFeB sorge nella zona che gravita intorno a Piazza Bologna, una zona densamente abitata, composta da una popolazione socialmente molto varia e nella quale non esistono biblioteche comunali.
    La BiblioFeB, biblioteca dell’I.C. Falcone e Borsellino – Scuola dell’Infanzia e Primaria, è sorta a partire dal 2014, grazie alla sollecitazione di molti genitori e al lavoro dell’Associazione dei genitori OdV e dell’associazione Libera Biblioteca PG Terzi APS, con la collaborazione e l’assistenza dell’Istituto scolastico di appartenenza e del Municipio II.
    Con l’assegnazione di uno spazio, la sua ristrutturazione realizzata dal Comune e la vittoria del Bando ACEA rivolto a progetti per la riqualificazione dei quartieri, la BiblioFeB è diventata una realtà operante all’interno della scuola grazie alla collaborazione del personale della scuola e aperta al territorio grazie all’azione volontaria delle due associazioni. La convenzione stipulata tra queste e l’Istituto scolastico ha permesso di ufficializzare e stabilizzare l’intervento.
    I.C. Falcone e Borsellino ha aderito alle Rete delle Biblioteche Scolastiche del Lazio ed ha acquisito il SW Clavis / Discovery NG, che ha permesso di realizzare un OPAC della BiblioFeB e la gestione dei prestiti. La catalogazione è stata realizzata in gran parte dalle bibliotecarie della Libera Biblioteca PG Terzi APS.
    Con la BiblioFeB abbiamo voluto rispondere alla domanda: Perché una biblioteca pubblica in una scuola?
    – perché la passione per la lettura va seminata a scuola,
    – perché è un diritto di tutte e tutti avere l’opportunità di svilupparla,
    – perché una buona lettrice, un buon lettore – e lo si diventa leggendo fin da piccole e piccoli – ha meno possibilità di diventare analfabeta funzionale o di ritorno,
    – perché l’alleanza tra una biblioteca pubblica e la scuola pubblica può portare solo pubblici benefici,
    – perché proprio la scuola ha bisogno di strumenti, i più moderni e i più antichi, e di unirli insieme nella stessa sede, per mettere in moto le intelligenze e far dialogare le generazioni di ieri con quelle di oggi e di domani,
    – perché una biblioteca 0-10 è uno dei pochi luogo dove andare a scoprire la meravigliosa produzione culturale che esiste per le ragazze e i ragazzi, gratuitamente, e averne una nel nostro quartiere, a portata di passeggiata, può cambiare il modo in cui si vive la città,
    – perché una biblioteca pubblica è il luogo in cui si incontra una comunità di lettrici e di lettori e non c’è luogo migliore di una scuola pubblica per ospitare una comunità di lettrici e di lettori.