Presentazione del progetto per l’Avviso pubblico 13 maggio 2016, n. 7767 “Biblioteche scolastiche innovative”.
Il progetto prevede la valorizzazione degli spazi della nuova sede della scuola secondaria di I grado. La proposta comprende un’articolazione modulabile e decentrata della biblioteca che composta da tre spazi. Il primo è uno spazio polifunzionale (già dotato di tavoli, sedie e scaffali) in cui le le classi potranno lavorare sotto la guida dell’insegnante e che intenderemmo corredare di una LIM o un touch-screen, di e-reader o tablet a disposizione dei ragazzi, più 2 o 3 postazioni per la consultazione di internet e l’uso di software didattici (specie per l’inclusione). Il secondo spazio (attiguo al precedente) è il tradizionale deposito dei libri, con una postazione per la gestione dei servizi, ma anche arredi per una fruizione più informale e comoda destinata alla lettura e alla ricerca di informazioni autonoma, da parte dei ragazzi. Il terzo tipo prevede una serie di reading-corner (dotati di tablet per una navigazione sicura e filtrata) aperti a tutti e distribuiti in 2 o 3 punti di passaggio.
Inoltre l’attivazione di un servizio di prestito del materiale cartaceo della biblioteca, nonché la possibilità di accesso a nuove forme di fruizione come quella del digital landing, tramite contratto di accesso a piattaforme dedicate (MLOL, Trio…). I servizi saranno supportati da un software di gestione e si baseranno su un catalogo da realizzare ex novo, anche grazie al supporto professionale che ci verrà fornito dai nostri partner (sistema bibliotecario e biblioteca civica locale). Il catalogo digitalizzato verrà reso disponibile per le altre scuole e le associazioni nostre partner, tramite un link accessibile dal sito dell’istituto. Soprattutto vorremmo acquistare e rendere disponibili hardware (per es. touch-screen) e software per l’inclusione (sintesi vocale, videoingranditori, SW didattici per l’integrazione di alunni diversamente abili o stranieri), anche considerata l’alta incidenza di allievi con BES e HC nel nostro istituto (ca. 20% tra certificati e in via di certificazione).
Gli spazi e le dotazioni della biblioteca innovativa sono pensati anche per una fruizione da parte del territorio, compatibilmente con le risorse della scuola. Vi sono accordi con la locale Università della Terza età che potrebbe servirsi dei nostri spazi e dei nostri servizi (si pensa specialmente al digital lending, con le possibilità che offre di alta leggibilità), nonché con associazioni che si occupano di integrazione di ragazzi stranieri, tramite l’apprendimento della lingua italiana (Se non sei non sai). Le famiglie, infine, potrebbero essere coinvolte, sia come fruitrici dei servizi, sia come gestori (dopo debita formazione), tramite azioni di volontariato. Proseguiranno e potranno anzi essere potenziate, innovate e rese ancora più stimolanti le attività di promozione della lettura e dell’informazione, anche tramite le nuove tecnologie, che legano il nostri istituto al sistema bibliotecario e alla biblioteca civica locale (tramite gare di lettura, incontri, giochi ecc.).
Gli alunni a rischio di dispersione scolastica (ma non solo loro, ovviamente) potranno essere coinvolti in diversi modi nelle iniziative della biblioteca. Essi potranno partecipare, sotto la supervisione e la guida di insegnanti, alle operazioni di catalogazione e organizzazione dei libri negli spazi, al reperimento, per esempio tramite il web, di informazioni finalizzate all’allestimento di iniziative per la promozione della lettura e dell’informazione. Vorremmo anche attivare dei laboratori che istituiscano una sinergia tra la biblioteca e l’atelier creativo che verrà presto attivato nella nuova sede, magari attraverso semplici attività di confezione libraria, sia nella forma cartacea tradizionale, sia in quella dell’e-book (tramite SW dedicati come e-pub editor e Sigil), o attraverso la realizzazione di un giornale scolastico o un blog da rendere disponibili online, sul sito dell’istituto.
Le attività di promozione della lettura e di digital literacy, nonché i servizi della nostra biblioteca potrebbero essere pubblicizzate e comunicate tramite un blog ospitato nel sito dell’istituto. Per lo stesso tramite e grazie al ricorso ad applicazioni dedicate (si pensa ad esempio alle Google apps for education), il gradimento delle attività e dei servizi offerti potrà essere monitorato, raccogliendo eventuali critiche e suggerimenti per renderlo più funzionale e meglio modulato sulle esigenze dell’utenza.